Nella seduta di lunedì 27 febbraio il Btp future (scadenza marzo 2023) è stato respinto da quota 113,50 e ha subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: pericoloso il ritorno sotto 112,40 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 112,10 (con un primo target in area 111,60-111,50). Prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza in area 114,40-114,50 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi