Nella seduta di giovedì 22 dicembre il Btp future (scadenza marzo 2023) è stato respinto da quota 111,80 ed è sceso verso i 110,50 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: pericoloso il cedimento del sostegno posto a quota 110,50 in quanto può innescare un’ulteriore flessione con un primo target in area 110,10-110,05 e un secondo obiettivo a 109,80 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 113,35-113,40, una seconda resistenza a quota 113,80-113,85 e un terzo ostacolo a 114,15 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi