Nella seduta di lunedì 6 marzo il Btp future (scadenza marzo 2023) non è riuscito a superare quota 112,50 e ha subito una rapida correzione. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 113-113,10, un secondo ostacolo a ridosso di quota 113,50 e una terza barriera a 114,20 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 111 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi