Nella seduta di lunedì 13 gennaio il Btp future (scadenza marzo 2025) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 117,20 punti. Il trend di breve periodo rimane quindi negativo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 117-116,95) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 121,50 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi