Nella seduta di martedì il Btp future (scadenza giugno 2022) è stato respinto da quota 130 e ha subito una nuova flessione, con le quotazioni che sono scese sotto i 129,10 punti. La tendenza primaria si conferma quindi negativa (i principali indicatori direzionali rimangono infatti in posizione short) anche se il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, un primo segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 133 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi