Nella seduta di giovedì 2 marzo il Btp future (scadenza marzo 2023) è stato respinto da quota 112,10 e ha subito una rapida correzione. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: una discesa sotto i 111 punti fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target teorici area 110,60-110,50. Prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 112,20 anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 113-113,10, un secondo ostacolo a ridosso di quota 113,50 e una terza barriera a 114,20 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi