Nella seduta di venerdì 30 dicembre il Btp future (scadenza marzo 2023) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso fino a quota 108,80. La situazione tecnica rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (con un primo target a 108,50 punti e un secondo obiettivo in area 108,25-108,20). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 111,80 anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 113,35-113,40 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi