Nella seduta di mercoledì 1 febbraio il Btp future (scadenza marzo 2023) non è riuscito a superare quota 114,80 e ha subito una rapida correzione con le quotazioni che sono scese fin sotto i 113,85 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a 116 punti e una seconda barriera a quota 116,60. Soltanto il breakout di quota 119, poi, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’ulteriore correzione troverà invece un primo supporto in area 113,25-113,15 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi