
Nella seduta di venerdì 20 marzo il Btp future (scadenza giugno 2026) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 115,80 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi negativo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 115,55-115,50 e un secondo obiettivo a quota 115,25-115,20 in un secondo momento) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 117,80-118 punti. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)