Nella seduta di lunedì il Btp future (scadenza giugno 2022) è stato respinto da quota 126,15 e ha subito una nuova flessione, con le quotazioni che sono scese fin sotto i 124,50 punti. La struttura tecnica rimane quindi negativa (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a quota 124 e un secondo obiettivo in area 123,80-123,75 punti). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 130,10 punti potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi