Nella seduta di venerdì il Btp future (scadenza giugno 2022) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 126,30 punti. La tendenza primaria si conferma quindi negativa (i principali indicatori direzionali rimangono infatti in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 126,05-126 e un secondo obiettivo a quota 125,70 punti e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, un primo segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 130 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi