Nella seduta di mercoledì il Btp future (scadenza settembre 2022) ha evidenziato un tentativo di inversione al rialzo molto consistente. Non tanto alimentato dall’ipervenduto raggiunto, ma dal messaggio della Bce che si è detta pronta ad attivarsi per far si che gli spread dei Paesi periferici rimangano sotto controllo. Una sorta di scudo quindi, che dovrebbe impedire ogni tentativo di short da parte dei ribassisti, quantomeno in termini relativi. Dal punto di vista grafico, soltanto il ritorno sopra i 123,15 punti potrebbe fornire un segnale di forza convincente, con obiettivo poco sotto 125 punti. Fino ad allora attesa volatilità, con gli operatori attenti a come effettivamente potrà essere messo in atto lo scudo promesso. (riproduzione riservata)