Partenza attesa sopra la parità per le principali piazze europee. L'azionario è visto consolidare il forte balzo di ieri - positiva anche la chiusura di Wall Street-, alimentato dalle indicazioni secondo cui il flusso di gas da Nord Stream 1 dovrebbe riprendere le sue attività il 21 luglio come previsto, sebbene con capacità ridotta.
Il tema caldo di questa giornata resta tuttavia la crisi politica italiana. Alle 9:30 il primo ministro Mario Draghi si recherà in Senato per valutare il sostegno all'attuale governo. Nel primo pomeriggio sono attese le votazioni e in serata si capirà se l'ex-banchiere continuerà a guidare l'Italia in questo momento delicato per la nazione. Sale l'attesa anche per la riunione di giovedì 21 luglio della Bce, chiamata ad alzare i tassi per la prima volta da 11 anni. La Banca centrale europea "probabilmente aumenterà il tasso sui depositi di 25 punti base questa settimana, ma un aumento del tasso di interesse di 50 punti base non sarebbe uno shock", scrivono Claus Vistesen, capo economista per la zona euro di Pantheon Macroeconomics, e Melanie Debono, economista senior per l'Europa.
A Piazza Affari gli occhi degli investitori rimangono puntati sui titoli bancari e sulla loro reazione ai movimenti dello spread Btp/Bund durante le discussioni a Palazzo Madama. Ancora, sono attesi i conti del secondo trimestre 2020 di Finlogic, Gismondi 1754 e Rocket Sharing Company. Infine, sull'Egm si segnala il debutto di Imprendiroma, tra i primari operatori in Italia nell'ambito della rigenerazione urbana e recupero di strutture immobiliari.
Sono appena stati pubblicati i dati della produzione tedesca di giugno e i dati dell'inflazione della Gran Bretagna. Sempre sul fronte macro, alle 10:00 l'Istat comunicherà la produzione nelle costruzioni relativa al mese di giugno, mentre per il pomeriggio è attesa la pubblicazione dell'indice di fiducia dei consumatori preliminare di luglio dell'Eurozona. Oltreoceano, le autorità statunitensi comunicheranno l'indice settimanale di richieste dei mutui, le vendite di case esistenti di giugno e le scorte settimanali di petrolio. Dall'Oriente, invece, è attesa la decisione della People's Bank of China sul tasso di prestito loan prime rate a 1 e 5 anni.
Vladimir Putin ha annunciato che la Russia è pronta a fornire all'Europa tutto il gas di cui ha bisogno, aggiungendo che giovedì 21 luglio saranno ripristinati i flussi attraverso il Nord Stream 1. Una notizia che, almeno parzialmente, tranquillizza gli operatori dei mercati, concentrati sulle dinamiche politiche a Roma e a Londra. Tuttavia, il capo del Cremlino ha puntualizzato che potrebbero esserci cali nei volumi se la turbina inviata per la manutenzione in Canada tarderà a rientrare in Russia. Al momento le sanzioni imposte dall'Unione la tengono ferma in Europa. Un limite tecnico o un gioco politico? Per prepararsi alla giornata di giovedì 21 luglio, l'Ue ha proposto agli Stati membri un taglio volontario del 15% nell'uso di gas naturale dal prossimo mese.
E mentre la Russia sembra rassicurare il Vecchio continente sul fronte del gas, entrambi i prezzi di riferimento del petrolio cedono: il Wti americano tratta in ribasso del 1,45% a 99,28 dollari al barile, mentre il Brent perde l'1,22 a 106 dollari. Giù anche l'oro dello 0,33% a 1.705 dollari all'oncia. L'euro guadagna lo 0,11% sul dollaro: la moneta unica europea costa 1,0235 dollari, in lieve aumento del rispetto all'ultima chiusura a 1,0224. Il biglietto verde ha infatti continuato a perdere terreno in una sessione asiatica prevalentemente orientata al rischio.
Mario Draghi non sarà l'unico protagonista della politica europea di questo mercoledì 20 luglio. A Londra, Penny Mordaunt e Liz Truss si contenderanno un posto al fianco di Rishi Sunak nell'ultimo round per la leadership dei Tories, il partito conservatore di Boris Johnson. Secondo un sondaggio di YouGov, lo scenario più probabile vedrebbe Sunak perdere contro una delle due donne. Sempre da Londra, il governatore della Bank of England, Andrew Bailey, ha inviato tre veicoli corazzati inutilizzati all'Ucraina sotto richiesta della banca centrale del Paese in guerra. "Il nostro staff ha immediatamente preparato i veicoli, li ha trasportati al confine con la Polonia e consegnati alle forze ucraine - ha commentato Bailey - ne sono molto fiero". (riproduzione riservata)