Avvio di seduta atteso poco sopra la parità per le principali piazze europee nella prima giornata di transazioni della settimana. Il sentiment di fondo resta cauto e, nonostante il rimbalzo di venerdì 15 luglio, la settimana scorsa si è chiusa complessivamente in calo per l'azionario del Vecchio Continente. I mercati restano condizionati dai timori di una possibile recessione, in un contesto di inflazione che resta molto alta e di banche centrali in fase di restringimento della politica monetaria.
Questa settimana il focus è tutto per la Bce, che giovedì 21 luglio dovrebbe annunciare il suo primo aumento dei tassi da 11 anni. Il mercato si attende un rialzo da 25 punti base. A questo si aggiungono le preoccupazioni sul rischio politico in Italia, con il nostro Paese che resta osservato speciale. Da seguire, dunque, sempre con attenzione i bancari di Piazza Affari alla luce dei possibili movimenti dello spread. Nel mirino degli investitori anche Italian Exhibition Group, quotata all'Euronext Milan, che presenterà il piano industriale 2022-2027 e Stellantis che procederà con una ordinata cessazione della joint venture con Gac in Cina.
Tra gli eventi degni di nota della giornata del 18 luglio spicca il IV Vertice intergovernativo italo-algerino che si terrà ad Algeri e vedrà tra i presenti oltre al presidente del consiglio Mario Draghi, anche il ministro degli esteri Luigi di Maio, dell'interno Luciana Lamborghese, della giustizia Marta Cartabia, della transizione ecologica Roberto Cingolani, delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini e per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti. Alle 13:00 ci sarà la cerimonia di adozione delle dichiarazioni finali del Vertice e firma di accordi. A seguire il premier italiano Mario Draghi e il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune rilasceranno dichiarazioni congiunte alla stampa. Ancora, a Roma il presidente dell'Antitrust, Roberto Rustichelli, presenterà alla Camera la relazione sull'attività svolta nel 2021 dall'autorità. Per la giornata di oggi, 18 luglio, è anche previsto il discorso di Michael Saunders, membro esterno del Comitato di politica monetaria della Bank of England (BeE) che sarebbe a favore per un rialzo di 50 punti base dei tassi di interesse inglesi. Intanto, A Bruxelles nella prima mattina si riunirà il Consiglio degli affari esteri dell'Unione: i temi caldi saranno l'aggressione russa dell'Ucraina, a cui parteciperà anche il ministro degli esteri di kiev, Dmytro Kuleba, le relazioni con l'America Latina e i Caraibi e la diplomazia digitale. Potrebbe essere argomento di discussione anche il settimo pacchetto di sanzioni contro il Cremlino che, secondo precedenti dichiarazioni, dovrebbe comprendere anche le esportazioni di oro. Seguirà la conferenza stampa dell'alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell.
Sul fronte macro sono attese la diffusione da parte dell'Istat dei dati sul commercio estero e i prezzi all'import di maggio relativi all'Italia e la bilancia commerciale a maggio dell'Unione europea. Alle 15:00 Bankitalia pubblicherà la relazione sugli esposti dei clienti, delle banche e dei finanziari per il 2021. Oltreoceano, le autorità statunitensi pubblicheranno i dati sull'indice del mercato immobiliare (Nahb) di luglio e gli acquisti netti delle attività finanziarie di maggio.
Occhi puntati anche sul mercato valutario dopo la leggera flessione del dollaro durante le sedute asiatiche dove il sentiment altamente propenso al rischio ha sollevato i mercati azionari regionali. Da sottolineare che, rispetto ad altre valute, il dollaro ha raggiunto le previsioni di fine 2022 di Capital Economist: "Ci aspettiamo che il biglietto verde rimanga forte nei prossimi mesi e potrebbe aumentare ulteriormente nel breve termine". Tuttavia, secondo gli esperti di Capital Economist, la moneta statunitense non dovrebbe chiudere l'anno troppo lontano dai suoi livelli attuali rispetto alle altre principali valute. Entrando nel dettaglio dei principali cambi, l'euro/dollaro tratta sopra la parità a 1,0099, il dollaro/yen è sopra quota 138 a 138,20 e la sterlina/dollaro viaggia attorno a 1,19 a 1,1901.
Intanto, tornano a salire le quotazioni del petrolio nelle ore di contrattazione sui mercati asiatici: il Brent rimane oltre i 100 dollari al barile a 102,50 in rialzo dell'1,32%, mentre il Wti americano tratta intorno i 95 euro in aumento dell'1,05%. Sale anche l'oro dello 0,58% a 1.713,5 dollari l'oncia. (riproduzione riservata)