L'azionario europeo è atteso sotto la parità in avvio di giornata. Continua il trend debole innescato ieri sull'equity, con gli operatori che restano alla finestra in attesa del dato sull'inflazione Usa a giugno, in agenda mercoledì. Gli economisti prevedono che il dato superi la soglia dell'8%. Di conseguenza, un risultato inferiore alimenterebbe la narrativa di rialzi dei tassi più lenti e potenzialmente un rally del mercato, mentre un risultato abbastanza alto stimolerebbe le scommesse su un percorso di rialzo dei tassi della Fed continuamente aggressivo e porterebbe a un selloff del mercato.
Ieri i mercati del Vecchio Continente hanno vissuto una partenza debole della settimana sui timori di un rallentamento economico in Cina dopo nuove restrizioni locali in risposta all'aumento dei casi di Covid. "Gli investitori si trovano ad affrontare con la narrativa inflazione contro recessione", sintetizza Michael Hewson, Chief Market Analyst di CMC Markets. Anche Wall Street ha vissuto una seduta negativa, con il Nasdaq a segnare i cali maggiori. Ancora, gli investitori sono anche in attesa delle trimestrali societarie per capire quanto i prezzi più elevati e il sentiment dei consumatori piuù debole abbiano eroso i profitti.
Il dollaro ha continuato a rafforzarsi in Asia grazie alla domanda di asset rifugio. Secondo Pepperstone, la valuta deterrebbe le qualità adatta a questo momento, come la copertura del portafoglio contro i rischi di volatilità sulle azioni e i relativi differenziali di tasso nominale e reale che ora lavorano a favore di posizioni rialziste sul biglietto verde. Entrando nel dettaglio dei principali cambi, l'euro/dollaro tratta attorno alla parità a 1,0013, dollaro/yen è sopra quota 137 a 137,37 e sterlina/dollaro viaggia sotto 1,19 a 1,1864.
Oggi il Tesoro offrirà in asta BoT annuali per 7 miliardi. Tra gli appuntamenti internazionali degni di nota della giornata di oggi spiccano la riunione dell'Ecofin a cui parteciperà anche Luis de Guindos, vicepresidente della Banca Centrale Europea, la quarta edizione del Forum Bilaterale Confindustria - Medef di Parigi. è inoltre prevista la pubblicazione dell'indice Zew tedesco di luglio, della bilancia commerciale cinese di giugno, dell'indice settimanale Redbook statunitense, del bilancio consolidato della Bce e dell'ammontare di acquisti settimanali di covered bond, Abs e titoli del settore pubblico e privato da parte della Bce. Per la giornata sono attesi i discorsi di Joachim Nagel (Bce) alle 11:30, François Villeroy (Bce) alle 12:15, Barkin (Fed) alle 18:30 e Bailey (BoE) 19:00.
A Piazza Affari focus ancora su Autogrill, che ieri ha ceduto il 7,42% a 6,34 euro dopo che Dufry e Edizione hanno annunciato l'accordo per la creazione di un leader globale nel mondo servizi ai viaggiatori. L'operazione prevede l'emissione di azioni Dufry a favore di Edizione al concambio di 0,158 azioni Dufry per ogni Autogrill. Al closing Dufry lancerà un'opa rivolta agli azionisti di minoranza di Autogrill, finalizzata al delisting, al prezzo di 6,33 euro per azione. Sotto la lente anche i banchieri, in calo da ieri.
I futures sul petrolio sono scesi nella sessione asiatica, a causa delle continue preoccupazioni per l'ultima epidemia di Covid-19 e le relative restrizioni in Cina: il Brent tratta a -1,70% a 105,28 euro al barile, mentre il Wti viaggia a -1,91% a 102,1. I futures sul gas europeo si sono stabilizzati dopo essere saliti ieri al prezzo più alto del mese, sostenuti dal potenziale per una chiusura prolungata del gasdotto Nord Stream 1. Sul mercato olandese Ttf, il gas ora guadagna il 2,12% a 168 euro al megawattora. (riproduzione riservata)