Bnp Paribas ha nuovamente aggiornato la sua gamma di certificati a leva dinamica quotando sul SeDeX 17 Mini future (nove Long e otto short) su titoli, indici azionari e future sul mercato monetario tutti con scadenza 4 gennaio 2036, 36 Turbo (16 Long e 20 Short) sugli indici Dax e Nasdaq100, alcuni titoli e commodity, ma soprattutto sul cambio euro/dollaro, con scadenze suddivise tra maggio e giugno 2025, e 27 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (16 Long e 11 Short), sempre su titoli e indici azionari. Sono tutti prodotti speculativi, che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più questa differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)