In un contesto caratterizzato dal rischio di recessione e da un’inflazione che a ottobre ha raggiunto il 10,7% in Europa e il 7,7% negli Stati Uniti, le principali Banche centrali hanno intrapreso da qualche tempo una politica di rialzo dei tassi: questo ha causato un forte deprezzamento del mercato obbligazionario, che ha penalizzato anche i portafogli più prudenti. Proprio per prendere posizione sui tassi d’interesse, Bnp Paribas ha così lanciato sul SeDeX una nuova gamma di Mini Future che permettono di investire a leva sia al rialzo (Mini Future Long) sia al ribasso (Mini Future Short) sui Titoli di Stato italiani, tedeschi e americani a 10 anni: la nuova gamma conta complessivamente 27 Mini Future di cui 5 Mini Long sul Btp, 11 Long e Short sul Bund Future e altri 11 Long e Short legati al T-Note americano. Grazie alle loro caratteristiche, questi strumenti sono adatti anche a perseguire strategie di copertura. Tra i principali vantaggi spicca la possibilità di amplificare i movimenti del sottostante grazie all’utilizzo della leva finanziaria, che consente di impiegare solo una parte del capitale che si sarebbe invece dovuto utilizzare con un investimento diretto nel sottostante. Infine, la presenza di un livello di Knock-out automatico consente di non perdere più del capitale investito.