Bnp Paribas ha ulteriormente aggiornato la sua gamma di certificati a leva dinamica, quotando sul SeDeX quasi 120 nuovi prodotti, tra cui 43 Mini future (30 Long e 13 short) legati a titoli, indici azionari e commodity, tutti con scadenza 4 gennaio 2036, 37 Turbo (20 Long e 17 Short) sempre su titoli, indici azionari, materie prime e anche cambi, con scadenze suddivise tra febbraio, marzo e giugno 2025, e 38 Turbo Open End (26 Long e 12 Short) su titoli e indici. Sono tutte varianti di prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore l’effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)