Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX oltre 110 certificati a leva dinamica, 30 Mini future (28 Long e due short) su titoli, indici, commodity, cambi e derivati sul mercato monetario, tutti con scadenza dicembre 2035, 16 Turbo (14 Long e due Short) sugli indici Dax, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500 e alcuni titoli, tutti con scadenza giugno 2025, e 66 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (50 Long e 16 Short), sempre su titoli e indici azionari. Sono tutte varianti di prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)