In settimana Bnp Paribas ha aggiornato la sua gamma di certificati a leva dinamica, quotando sul SeDeX ben 125 nuovi prodotti, tra cui 35 Mini future (due Long e 33 short) su titoli e indizi azionari, tutti con scadenza dicembre 2035, 20 Turbo (nove Long e 18 Short) sugli indici Dax, Dow Jones, EuroStoxx50, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, con scadenze suddivise tra marzo e giugno 2025, 35 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (14 Long e 49 Short), sempre su titoli e indici azionari. Sono tutte varianti di prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più questa differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e anche il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)