Hanno debuttato sull’Mtf SeDeX di Borsa italiana 11 nuovi Cash Collect certificates emessi da Goldman Sachs su altrettanti titoli azionari (Banco Bpm, Edf, Enel, Eni, Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Stellantis, Stm, Telecom e Unicredit), tutti con scadenza 24 marzo 2025. La struttura è abbastanza semplice, ma interessante perché associa l’opportunità di incassare dei premi periodici incondizionati a una protezione del capitale vincolata a una barriera indulgente. Nel dettaglio, gli 11 certificati in questione prevedono il pagamento incondizionato di un premio trimestrale lordo compreso tra lo 0,4% e l’1%, che sarà corrisposto indipendentemente dall’andamento del sottostante: anche in presenza di uno scenario fortemente negativo i premi saranno infatti sempre pagati: non si tratta di importi particolarmente elevati, ma il livello di rischio è altrettanto ridotto, soprattutto rispetto a quello di altri prodotti analoghi già disponibili sul mercato. Innanzitutto, come detto, i premi sono tutti garantiti e non sono quindi soggetti al rischio di mercato, ma in secondo luogo lo stesso rimborso del capitale iniziale è vincolato al rispetto di una barriera di tipo discreto molto profonda, posta al 35% dello strike, che di fatto riduce sensibilmente il rischio di knock-out.