Citi ha quotato su Cert-X due certificati a rendimento cedolare su panieri “Worst of”, composti rispettivamente dai titoli Amplifon, Stellantis, Saipem, Banca MPS e UniCredit, Leonardo, Siemens Energy, Thyssenkrupp. Prevedono entrambi il pagamento di una cedola mensile lorda dello 0,85%, pari a un rendimento potenziale annuo del 10,20% lordo. Questi importi saranno vincolati al rispetto di una Barriera cedola posta al 50% del valore iniziale dei titoli coinvolti: se anche un solo titolo non rispetterà questa soglia limite, il premio non sarà pagato, ma sarà comunque accantonato e potrà essere recuperato successivamente in virtù dell’effetto memoria. Non è invece prevista alcuna opzione di esercizio anticipato, anche se l’emittente può vantare un’opzione callable di richiamo discrezionale, che potrà esercitare mensilmente a partire dalla fine del primo semestre. A scadenza potranno infine verificarsi tre diversi scenari: a) rimborso del valore nominale e pagamento dei premi di competenza con una chiusura di tutti i titoli non inferiore alla Barriera Cedola; b) rimborso del solo valore nominale con una chiusura di tutti i titoli non inferiore a una Barriera Capitale posta al 30%; c) rimborso con Airbag in caso di perdita superiore al 70% di almeno un titolo. (riproduzione riservata)