Giornata nervosa a piazza Affari, dove il Ftse Mib ha dovuto gestire un avvio debole, riuscendo a limitare parzialmente i danni nel corso della sessione. Sul SeDeX, i più trattati sono stati ancora i due Leva 7 Long e Short emessi da Société Générale sul principale indice domestico, mentre tra i prodotti d’investimento si è distinto un Digital a Capitale Protetto emesso da Intesa SanPaolo sull’indice EuroStoxx50: emesso lo scorso 28 febbraio a un prezzo di 1.000 euro e con una scadenza decennale (27 febbraio 2032), questo certificato prospetta il pagamento condizionato di una cedola annuale senza memoria dell’1,91% lordo, che sarà corrisposta solo nelle date in cui il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al suo valore iniziale, posto a 3.892,694. Attualmente l’indice quota attorno a 3.675, in calo di poco più del 5,5% rispetto allo strike, mentre il certificato si attesta attorno a quota 782: anche non considerando le cedole che potranno essere pagate nei prossimi anni, ciò significa che il prodotto sconta un rendimento garantito di poco inferiore al 28%, oltre il 2,7% lordo annuo, tenendo conto che il certificato è a capitale garantito: il rimborso finale sarà pari a 1.000 euro indipendentemente dallo scenario che si svilupperà nei prossimi anni. (riproduzione riservata)