In una giornata di cui piazza Affari ha pagato una nuova pesante battuta d’arresto, sul SeDeX si è messo ancora in evidenza l’Equity Protection emesso da Intesa SanPaolo sull’indice Stoxx Europe 600 ESG-X NR Decrement 4.75%, che anche in questa occasione ha superato il milione di euro di controvalore negoziato: come già detto, si tratta di un certificato a capitale garantito, che alla scadenza del 29 gennaio 2027 pagherà un rimborso fisso di 1.000 euro, indipendentemente dallo scenario di mercato. Il prezzo corrente si attesta attorno agli 880 euro e sconta quindi un rendimento garantito superiore al 13,5% lordo, al quale andrà poi ad aggiungersi una cedola annuale variabile, legata appunto all’andamento dell’indice Stoxx Europe 600 ESG-X NR Decrement 4.75%: partendo da un tasso base dell’1% lordo, la cedola potrà rivalutarsi o svalutarsi in base a un coefficiente variabile, che in ognuna delle date di valutazione sarà pari a tre volte la performance maturata dal sottostante rispetto al suo valore iniziale. Il 25 gennaio scorso, per esempio, il certificato ha pagato una cedola dell’1,167%, rivalutata del 16,7% rispetto a quella base, per effetto di una performance positiva del sottostante superiore al 5,5%. L’anno prima la cedola si era invece svalutata allo 0,885% lordo.