Il cambio tra l'euro e il dollaro è poco sotto 1,12 a 1,1187. "Sebbene il biglietto verde abbia trovato una stabilità nel breve termine, manca ancora la giustificazione macro per un rally sostenuto, fattore che probabilmente manterrà l'indice Dxy in un intervallo tra 98 e 102 con una tendenza al ribasso", afferma Philip Wee di Dbs. L'attenuazione delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina ha ridotto i rischi di recessione per l'economia statunitense, con la Casa Bianca che spinge la Fed a utilizzare il sostegno della politica monetaria, conclude l'esperto. (riproduzione riservata)
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