MILANO (MF-NW)--Il dollaro è rimasto stabile all'inizio di una settimana cruciale, mentre torna a farsi strada il tema di una possibile "svalutazione" della valuta. Gli investitori guardano soprattutto alle prossime mosse del Tesoro Usa per contenere la salita dei rendimenti a lunga scadenza, osserva Derek Halpenny, Head of Research, Global Markets Emea & International Securities di Mufg. "Sebbene non ci aspettiamo che si ripetano le vendite osservate a gennaio (-4% tra il massimo e il minimo intraday), vi è il rischio di un ulteriore deterioramento del sentiment", spiega l'esperto. Alcuni eventi determineranno l'andamento del dollaro nel breve termine. Il segretario al Tesoro Scott Bessent dovrebbe illustrare il piano "Economic D-Day" e fornire indicazioni sul consolidamento fiscale, mentre venerdì il presidente della Fed Kevin Warsh parlerà a Jackson Hole. "Riteniamo che i rischi siano orientati verso un intervento di Warsh sostanzialmente in linea con quelli precedenti", dichiara Halpenny. "Il sentiment nei confronti del dollaro sta cambiando e, sebbene i dati settimanali dell'Imm sul posizionamento non abbiano evidenziato variazioni significative, essendo aggiornati a martedì scorso e quindi ancora troppo anticipati per cogliere il cambiamento del sentiment, il risk reversal a un mese su EUR/USD si è spostato a favore delle call sull'euro per la prima volta dalla fine di febbraio, quando è iniziato il conflitto in Medio Oriente", prosegue l'esperto. "In vista degli eventi chiave di questa settimana, i rischi per il dollaro statunitense sono orientati al ribasso", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)