MILANO (MF-NW)--Nonostante il recente aumento, "i rendimenti dei Treasury a più lunga scadenza e di altri titoli di Stato sono sostanzialmente tornati vicini alle loro medie storiche di lungo periodo", commentano Marc Seidner e Pramol Dhawan, economisti di Pimco. I rendimenti odierni "appaiono insolitamente elevati solo se confrontati con i tassi artificialmente contenuti del periodo successivo alla crisi finanziaria globale", spiegano gli esperti. Assistere al graduale aumento dei rendimenti può essere un processo difficile, "ma rendimenti più elevati potrebbero, in ultima analisi, andare a vantaggio degli investitori grazie a un maggiore potenziale di generazione di reddito", dichiarano Seidner e Dhawan. Nel 2022, i livelli iniziali dei rendimenti erano troppo bassi per compensare il calo dei prezzi, mentre i tassi aumentavano a un ritmo sostenuto. "Oggi, rendimenti iniziali interessanti al netto dell'inflazione potrebbero fornire un reddito sufficiente a compensare il calo dei prezzi legato alle recenti oscillazioni del mercato, e la performance complessiva del mercato obbligazionario rimane solida", precisano gli esperti. Pimco ritiene che gli attuali livelli di rendimento siano "sempre più allettanti rispetto agli standard storici, offrendo un punto di ingresso interessante per gli investitori di lungo periodo", osservano Seidner e Dhawan. "Continuiamo a considerare le obbligazioni un investimento interessante e valuteremmo di aumentare le posizioni qualora i rendimenti continuassero a salire, vista l'opportunità che i rendimenti più elevati offrono in termini di reddito, carry e roll-down lungo una curva dei rendimenti più ripida", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)