MILANO (MF-NW)--"Il Bitcoin è rimasto per sei settimane sotto i 65.000 dollari, prima che il mercato dei futures gli restituisse slancio. Il 19 agosto, l'annuncio del Tesoro statunitense di un piano per raddoppiare i riacquisti di obbligazioni a lunga scadenza ha fornito il catalizzatore: il movimento che ne è seguito ha portato alla liquidazione di quasi 2,7 miliardi di dollari di posizioni short sulle criptovalute nell'arco di 24 ore (CoinGlass), la più grande chiusura forzata di scommesse ribassiste dall'inizio delle rilevazioni nel 2021. Quando le posizioni short vengono liquidate, gli exchange acquistano automaticamente l'asset per chiudere la posizione; ogni ondata di liquidazioni ha quindi generato ulteriore pressione in acquisto. Le liquidazioni di posizioni short hanno superato quelle long di oltre 10 a 1 e questa domanda meccanica ha contribuito a spingere Bitcoin al rialzo di oltre il 20%, facendolo uscire dal range in cui era rimasto confinato", afferma Luke Nolan, Senior Research Associate di CoinShares. L'esperto sottolinea che "anche gli Etf su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno contribuito ad alimentare il movimento. La scorsa settimana hanno registrato afflussi per circa 1,92 miliardi di dollari, il dato settimanale più elevato degli ultimi dieci mesi, con una domanda giornaliera in accelerazione parallelamente alla crescita dei prezzi. I dati sui derivati suggeriscono inoltre che il posizionamento non sia ancora eccessivo. I funding rate restano contenuti, ben al di sotto dei livelli tipicamente associati a mercati surriscaldati, mentre l'open interest si è ricostituito solo gradualmente, indicando che le posizioni long a leva hanno tardato a sostituire gli short eliminati dal mercato. La tenuta del rally dipenderà ora dalla capacità dei flussi spot di mantenersi sostenuti". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)