La 15* edizione del Salone del Risparmio ha aperto i battenti all'Allianz MiCo di Milano, per una tre giorni che si concluderà giovedì 17 aprile dedicata all'industria in un momento che vede gli investitori sempre più appiattiti sul breve termine, per la paura del futuro e la complessità dello scenario circostante.
Tre i pilastri su cui si impernia questa edizione: capitale paziente, progresso e longevità, "tre grandi sfide e opportunità per il settore", a detta del direttore dell'evento Jean-Luc Gatti. Non mancherà poi la consueta attenzione al tema dell'educazione finanziaria, come da tradizione per la terza e ultima giornata dell'evento.
"Il titolo della 15* edizione del Salone del Risparmio, Capitale paziente, progresso e longevità, nasce all'interno del comitato comunicazione, ovvero assieme agli associati, e strizza l'occhio a un profondo lavoro di analisi non solo su cosa sta succedendo sui mercati ma anche nel mondo intero. Con capitale paziente si intende l'invito ad avere investimenti di lungo termine con focus sull'azionario. Progresso, invece, include non solo l'evoluzione tecnologica ma anche l'intelligenza artificiale e i fondi, ovvero le principali sfide dell'industria. Infine, con longevità scattiamo una fotografia della società: la speranza di vita degli uomini ha superato gli 83 anni e vogliamo viverli in maniera coerente, felice e serena. Quindi, serve un patrimonio adeguato", ha detto Gatti in un'intervista con Class Cnbc. Uno spazio importante, prosegue Gatti, sarà dedicato anche all'educazione finanziaria, che non è certo una novità ma che questa 15* edizione del Salone vede "più solida. Il terzo giorno sarà aperto al pubblico dei risparmiatori e prevede conferenze e percorsi, partendo da cosa vuol dire risparmiare fino a cosa vuol dire investire, con un focus particolare sul concetto di rischio. Anzi: il vero rischio è non rischiare abbastanza", chiosa Gatti sottolineando quindi l'importanza dell'edufin.
Questo soprattutto in un contesto di mercato sfidante e con l'incertezza che la fa da padrone: un contesto in cui "il Salone attira molta più attenzione", sottolinea Gatti che chiosa come ci siano già circa 18.000 iscritti, con approssimativamente il 50% delle conferenze in overbooking.