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Vertice Usa-Cina, Trump conferma dazi al 47% ma taglia quelli sul fentanyl al 10%. Nuovi negoziati ad aprile a Pechino
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Vertice Usa-Cina, Trump conferma dazi al 47% ma taglia quelli sul fentanyl al 10%. Nuovi negoziati ad aprile a Pechino

30 ottobre 2025, 07:41 Ultimo aggiornamento: 09:52

Trump è apparso ottimista, l'accordo sui dazi verrà raggiunto «abbastanza presto». Cina in trattativa con Nvidia sui chip. Le terre rare continueranno a essere fornite. Gli Stati Uniti riprendono i test nucleari

Due ore di incontro a Busan nella Corea del Sud, ma nessun accordo sui dazi. Dopo il faccia a faccia con il presidente cinese, Xi Jinping, il numero uno della Casa Bianca ha dichiarato che le tariffe imposte a Pechino passano dal 57% al 47%. In cambio, Pechino riprenderà gli acquisti di soia dagli Usa, manterrà le esportazioni di terre rare e intensificherà la lotta al traffico di fentanyl.

Dazi Usa sulla Cina al 47%

Dunque, un nulla di fatto sul fronte della guerra commerciale, ma lo si era già capito visto che il colloquio si è concluso senza una dichiarazione congiunta. «I dazi restano esattamente gli stessi. Erano al 57%, ora sono al 47%», ha detto il tycoon a bordo dell'aereo presidenziale diretto a Washington.

Nuovi negoziati ad aprile

In ogni caso Trump è apparso ottimista, infatti ha affermato che «non ci sono troppi ostacoli», quindi ritiene che un accordo commerciale verrà raggiunto «molto presto». Ogni anno verrà rinegoziato, ma «durerà a lungo. Si tratta di un accordo di un anno e lo prorogheremo dopo per un altro anno», ha spiegato The Donald.

Mentre Xi Jinping ha sottolineato che il commercio e lo sviluppo economico devono restare la forza trainante delle relazioni tra Cina e Stati uniti e non diventare un ostacolo o un motivo di conflitto tra i due Paesi.

«Il commercio e la cooperazione economica devono rimanere il motore delle relazioni tra Cina e Stati uniti, non un ostacolo o un punto di scontro», ha affermato Xi, rimarcando che le due super potenze devono mantenere la comunicazione a tutti i livelli e attraverso tutti i canali per rafforzare la reciproca comprensione.

Tagliati i dazi legati al fentanyl al 10%

Qualche apertura, però, c'è stata. Infatti, Washington ridurrà dal 20% al 10% i dazi sui prodotti cinesi legati al fentanyl, «un dazio elevato, e sulla base delle dichiarazioni di Xi di oggi l'ho ridotto al 10%. Quindi ora è del 10% invece del 20%, con effetto immediato», ha annunciato Trump.

Cina in trattativa con Nvidia sui chip

Hanno anche discusso di semiconduttori e terre rare. In particolare, la Cina avvierà negoziati con il colosso statunitense Nvidia. «Il presidente diceva che abbiamo già inviato molti chip in Cina, molti di quelli avanzati, e come ha detto, Nvidia parlerà con la Cina per vedere cosa è possibile fare. I chip Blackwell, naturalmente, non sono stati discussi», ha precisato il presidnete statunitense.

Stop a controlli su export terre rare e a tasse portuali

La svolta vera è stata nei controlli all'esportazione della Cina sulle terre rare «che continueranno a essere fornite ed è una cosa piuttosto importante», ha continuato Trumpe. La Cina detiene quasi il monopolio della fornitura e della produzione globale di minerali critici, essenziali per la fabbricazione di quasi tutti i prodotti high-tech, dagli iPhone ai veicoli elettrici.

Pechino ha intensificato i controlli sulle esportazioni di minerali critici all'inizio di ottobre, in risposta ai controlli sulle esportazioni tecnologiche da parte di Washington a fine settembre. Il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Jamieson Greer, ha affermato che Trump e Xi «hanno raggiunto un'intesa» e che Pechino non «imporrà i controlli sulle terre rare da loro proposti». 

In particolare, il Ministero del Commercio cinese ha affermato che Pechino sospenderà per un anno l'attuazione dei suoi ultimi controlli sulle esportazioni di terre rare, nonché delle speciali tasse portuali destinate alle navi statunitensi. Anche gli Stati Uniti, come riportato dalla Cnn, sospenderanno per un anno le speciali tasse portuali imposte alle navi cinesi che attraccano nei porti americani.

C’è l’intesa sulla soia

Al contempo Trump ha strappato un’intesa sulla soia. «Grandi, enormi quantità di soia e altri prodotti agricoli saranno acquistati immediatamente», ha rivelato. I dazi Usa avevano spinto la Cina a interrompere gli acquisti di soia dagli Stati Uniti a maggio, lasciando gli agricoltori di tutto il Paese con miliardi di raccolto invenduto.

Insieme per porre fine alla guerra in Ucraina

Infine, Trump e Xi Jinping hanno concordato di collaborare per trovare una soluzione al conflitto in Ucraina. «Ne abbiamo parlato a lungo e lavoreremo insieme per vedere se possiamo ottenere qualche risultato. Lui», ha precisato Trump, «ci aiuterà e collaboreremo sulla questione ucraina».

Dunque, «un grande successo» per Trump che ha dato addirittura un «voto 12» all’incontro con il presidente cinese. «È stato molto importante, sapete, l'intera relazione è molto, molto importante, e penso che sia stato davvero bello», ha concluso.

Gli Stati Uniti riprendono i test nucleari

Ma prima dell'incontro, Trump ha annunciato di aver ordinato al Pentagono di avviare test nucleari, come già fanno Russia e Cina. Una svolta rispetto a decenni di politica nucleare statunitense: l'ultimo test nucleare americano risale al 1992, prima che il presidente George H.W. Bush imponesse una moratoria alla fine della Guerra fredda.

Il processo «inizierà immediatamente», ha detto, in risposta ai programmi di test di altri Paesi, Cina e Russia in primis. Di recente Mosca ha annunciato il successo del test del siluro nucleare Poseidon e di un missile da crociera a propulsione nucleare.

Anche la Cina sta ampliando rapidamente il suo arsenale nucleare. Secondo le stime del Dipartimento della Difesa, Pechino potrebbe superare le 1.000 testate entro il 2030, contro le 3.700 degli Stati uniti e le 4.300 della Russia. Per Trump la decisione è volta a ristabilire l'equilibrio strategico con Mosca e Pechino. Ma sembra contraddire il suo messaggio di essere il «presidente della pace». (riproduzione riservata)



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