Vanguard ridurrà le commissioni dello 0,06% su tutta la sua gamma di fondi comuni ed Etf, aumentando la pressione su un settore già noto per i suoi costi molto bassi. Nel dettaglio, il gestore patrimoniale fondato da Jack Bogle, che gestisce circa 12 mila miliardi di dollari, sta abbassando i costi per 84 classi di azioni di fondi comuni ed Etf, distribuite su 53 fondi in totale.
Questi tagli alle commissioni sono ormai una prassi consolidata per Vanguard, che negli ultimi 50 anni ha rivoluzionato il mondo della gestione patrimoniale con i suoi fondi indicizzati a basso costo, costringendo i concorrenti ad abbassare a loro volta le proprie commissioni per restare competitivi.
Ora, mentre la corsa verso costi sempre più bassi sembra aver raggiunto un limite, con la commissione media dei nuovi fondi che inizia a salire, Vanguard continua a seguire il suo piano strategico di riduzione costante delle commissioni.
"Vanguard è di proprietà degli investitori - non abbiamo azionisti esterni o proprietari interni che traggono profitto dai nostri clienti", ha dichiarato Salim Ramji, ceo di Vanguard. "Queste riduzioni delle commissioni - più di mezzo miliardo di dollari negli ultimi due anni - rappresentano una chiara espressione del nostro scopo e del nostro impegno verso i clienti, in quanto proprietari", ha aggiunto.
Tra le riduzioni dello scorso anno e quelle di quest'anno, gli investitori Vanguard hanno risparmiato circa 600 mln usd.