Ha preso avvio il maxi piano di pensionamenti anticipati di Unipol proprio mentre il presidente, Carlo Cimbri, ha deciso di chiamare tutti i dipendenti del gruppo (e non solo) allo stadio Meazza di San Siro a Milano in un mega evento in programma per il prossimo 11 luglio.
Il piano di prepensionamenti, secondo l’accordo raggiunto con i sindacati, prevede l’uscita di 600 dipendenti che entro il 31 dicembre 2029 avranno maturato i requisiti per accedere all’apposito fondo, e una prima manovra importante è prevista proprio in questi giorni.
L’intenzione di Cimbi, come previsto dal nuovo piano strategico del gruppo 2025-2027 «Stronger/Faster/Better» presentato lo scorso 28 marzo a Milano, è fare spazio a una prima linea manageriale più giovane, con l’inserimento di nuove competenze tecnologiche nella compagnia, ma anche con un nuovo assetto organizzativo che ne è la diretta conseguenza e sta per essere annunciato.
Tra le novità, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, c’è la creazione di una nuova figura, quella del chief operating officer (coo), incarico che sarà affidato a Norberto Odorico (finora responsabile dei sinistri), chiamato a gestire una struttura che raccoglierà tutti i centri di costo della compagnia: dal personale all’organizzazione passando per la direzione acquisti.
Tra uscite anticipate e riassegnazione di incarichi sono però numerose le pedine destinate a risistemarsi, con un effetto domino. Tra i manager che andranno in pensione c’è per esempio il responsabile direzione bancassicurazione di Unipol Angelo Galetti, destinato a essere sostituito da Federico Arpe, attuale direttore generale di Arca Vita, la compagnia con cui il gruppo Unipol distribuisce le sue polizze nelle filiali delle banche partner.
Intanto, come detto, i dipendenti e gli agenti della compagnia si preparano al mega evento estivo voluto da Cimbri per raccogliere tutti e celebrare i risultati raggiunti in questi anni da Unipol, cresciuta anche nell’azionariato delle banche. Per una coincidenza l’11 luglio sarà anche l’ultimo giorno per scegliere se aderire all’opa lanciata da Bper su Popolare di Sondrio, con Unipol che detiene circa il 20% di entrambe e ha già fatto sapere di avere aderito all’offerta. Ta gli invitati a San Siro non mancano esponenti di entrambi gli istituti di credito. (riproduzione riservata)