La banca tedesca Trade Republic entra nel segmento dei mercati privati offrendo l’accesso in Italia a due fondi di private equity con soglia minima di accesso da 1 euro. E’ la prima volta che viene proposto sul mercato un investimento sui mercati non quotati con un importo così basso. Il gruppo finora focalizzato sul brokeraggio, con Etf, azioni, bond, derivati e criptovalute, adesso si espande nel wealth management, dopo aver ottenuto a inizio 2025 un Iban italiano.
I due veicoli sono proposto grazie a una partnership siglata con i due colossi di private equity Apollo ed Eqt, ciascuno gestore di uno dei due fondi. Attraverso la nuova piattaforma di investimento, i clienti Trade Republic possono investire a partire da 1 euro grazie al frazionamento delle quote, con la possibilità di vendere mensilmente sul marketplace interno di Trade Republic. Ciò si può confrontare con le soglie minime di ingresso dei fondi (10 mila euro) e rimborsi solo trimestrali, finora previsti per gli investitori dagli operatori sul mercato.
Per il lancio, Trade Republic offrirà ai propri clienti un bonus dell’1% su ogni investimento nei private market effettuato entro i primi 30 giorni, senza alcun limite massimo.
Trade Republic ha superato i 10 milioni di clienti in 18 mercati europei e oltre 150 miliardi di euro in gestione. Nei prossimi mesi la banca introdurrà altre due nuove asset class, a distanza di 30 giorni l’una dall’altra.
«La creazione di ricchezza nel lungo termine va oltre un semplice piano di accumulo in Etf. È la combinazione di diverse asset class. Ora stiamo facendo crescere Trade Republic dal brokerage al wealth management», afferma Christian Hecker, co-founder di Trade Republic. «Tutti in Europa devono avere l’opportunità di investire come chi detiene grandi patrimoni, in modo semplice, sicuro e al costo più basso possibile. Dopo l’espansione nel banking, con conti correnti e carte, questo è il passo più significativo dalla nostra fondazione».
Gli fa eco Veronique Fournier, head of Emea Global Wealth di Apollo «con questa nuova partnership, che unisce l’esperienza di Apollo alla capacità innovativa di Trade Republic, ci rivolgiamo a una platea molto più ampia di investitori in tutta Europa. Insieme, siamo lieti di contribuire alla continua democratizzazione dei private markets». (riproduzione riservata)