Vast Data ora vale 9,1 miliardi di dollari. La valutazione della società (partner del colosso dei chip Nvidia), attiva nel mercato delle piattaforme di dati e intelligenza artificiale, è più che raddoppiata in due anni: nel 2021, in occasione della precedente raccolta fondi, era di 3,7 miliardi di dollari. Il nuovo round di serie E, guidato dal gestore Fidelity Management & Research, ha raccolto 118 milioni con la partecipazione di fondi di venture capitale come New Enterprise Associates, BOND Capital e Drive Capital.
I fondi raccolti saranno usati per rafforzare ancora l’infrastruttura di Vast Data, che offre una piattaforma che combina le tre fasi dell’elaborazione dei dati: data store, data base e data engine. In tre anni il fatturato dell’azienda è passato da 1 a 100 milioni di dollari e nel 2023 le vendite dovrebbero superare ampiamente la soglia dei 100 milioni. Su base annua, invece, la società ha raggiunto una crescita di 3,3 volte con un flusso di cassa positivo negli ultimi 12 trimestri e un margine lordo di quasi il 90%.
Anche il numero dei dipendenti di Vast, al momento circa 700 a livello globale, è più che triplicato da un anno all’altro. E tra i clienti internazionali spuntano nomi come Disney-Pixar, Zoom e Booking.com, oltre alla partnership con Nvidia.
Dal 21 novembre Vast Data è presente anche in Italia, dove i due clienti principali al momento sono l’Università di Pisa e D-Hedge, società che fornisce servizi di marketing digitale nel settore dell’ospitalità alberghiera. Ma l’azienda è in trattativa anche con altri soggetti per espandere il suo portafoglio italiano. (riproduzione riservata)