Con l'introduzione dell'obbligo per le imprese di stipulare un'assicurazione per i rischi catastrofali, previsto dalla legge di Bilancio 2024, e con l'approvazione della legge quadro numero 40 del 18 marzo 2025, che indica schemi assicurativi pubblici-privati e l'istituzione presso Consap del ruolo dei periti catastrofali, «siamo di fronte a una vera e propria svolta storica che ci porta fuori dall'anno zero. Se il Governo prevedesse la semi-obbligatorietà dell'assicurazione per i rischi catastrofali anche per le abitazioni private, potremmo dire che è un piccolo passo per l'uomo, che pagherebbe un premio di circa 100 euro, ma un grande passo per la collettività, che risparmierebbe ogni anno oltre 4 miliardi». Queste le dichiarazioni di Sestino Giacomoni, presidente di Consap, nel suo intervento al convegno organizzato da Aipai a Milano.
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«Ora più che mai occorre proseguire sulla strada tracciata dal Governo per arrivare alla definizione dei decreti attuativi, che consentiranno di indennizzare famiglie e imprese, in tempi rapidi, grazie a una valutazione del danno congrua, veloce e a costi contenuti, effettuata da chi possiede un elevato grado di professionalità e di competenza», ha aggiunto il presidente della Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici. Consap, da un lato, permetterà la consultazione pubblica dell'elenco degli iscritti al ruolo e ciò consentirà a qualunque interessato di individuare facilmente il professionista qualificato di cui necessita la propria zona d'interesse, dall'altro «tutelerà la professionalità della categoria evitando che a svolgere tali delicate mansioni siano soggetti privi di adeguate e comprovate competenze professionali. In una parola si eviterà quel fenomeno di abusivismo giuridico già tanto lamentato dai periti motor», ha concluso. (riproduzione riservata)