Satispay entra ufficialmente nel mondo degli investimenti. L’unicorno italiano lancia il suo primo prodotto, sottoscrivibile direttamente dalla sua applicazione e realizzato con Amundi, con cui mira a rendere accessibili a tutti strumenti per investire i propri risparmi.
Si tratta dell’ultimo passo del percorso autorizzativo per lanciare la sim in Lussemburgo con il veicolo Satispay Invest rivelato da MF-Milano Finanza a luglio e confermato poche settimane fa, con la notizia dell’arrivo dell’autorizzazione.
«Oggi apriamo un altro importante capitolo della visione che ci guida fin dall’inizio. Siamo partiti semplificando i pagamenti e vogliamo fare lo stesso con il mondo degli investimenti», spiega l’ad e fondatore Alberto Dalmasso.
Il debutto di Satispay è composto da un solo prodotto, pensato su misura per l’oltre milione di utenti (su 5,5 milioni complessivi) che utilizzano la funzione Salvadanaio dell’unicorno italiano e su cui hanno accumulato oltre 250 milioni.
Il prodotto si chiama «Salvadanaio remunerato» ed è basato su un fondo comune monetario con una classe creata in collaborazione con Amundi. Il rendimento, al 5 maggio, era stimato al 2,24% annualizzato, al netto dei costi del fondo e al lordo della fiscalità.
Il pagamento dei rendimenti sarà giornaliero, consentirà di investire senza importi minimi, con fondi riscattabili il giorno lavorativo successivo e tassazione gestita da Satispay tramite un partner. L’obiettivo del gruppo è quello di offrire una remunerazione stabile e competitiva sulla liquidità senza vincoli e rimuovendo gli ostacoli di accesso all’investimento. Per i primi sei mesi le commissioni saranno dello 0,17%, complessive tra Amundi e Satispay.
Il primo passo di Satispay non sarà l’unico nel mondo degli investimenti, come conferma lo stesso Dalmasso. «Con il nostro primo prodotto, vogliamo dare ai nostri utenti attuali, e agli altri italiani che lo diventeranno, uno strumento concreto per valorizzare la loro liquidità e i loro risparmi in modo semplice, trasparente e flessibile».
Si tratta però «solo la prima fase di un percorso più ampio, con cui vogliamo contribuire a democratizzare l’accesso a strumenti che danno maggior valore al denaro delle persone per cambiare una cultura storicamente orientata al risparmio e troppo poco all’investimento». Ulteriori prodotti finanziari sono già in fase di sviluppo, spiega Satispay, e verranno rilasciati entro la fine dell’estate costruendo un’offerta che soddisfi le esigenze di diverse tipologie di investitori, con diversi obiettivi e orizzonti temporali. (riproduzione riservata)