Dietro l’acquisto di un immobile si nasconde un mondo di polizze - alcune obbligatorie, altre facoltative - che possono fare la differenza tra una perdita economica pesante e una solida tutela patrimoniale. Ma quali di queste sono effettivamente imposte dalla legge e quali rappresentano una scelta strategica per la tutela patrimoniale? La recente entrata in vigore dell’obbligo della sottoscrizione delle polizze catastrofali è relativa solo alle imprese, le quali hanno l’obbligo di sottoscrivere diverse altre coperture rispetto al privato cittadino.
L’unica copertura assicurativa obbligatoria per legge in caso di accensione di un mutuo per un privato è la polizza incendio e scoppio. Questa garanzia non è un optional: tutela sia il proprietario dell’immobile sia l’istituto di credito da eventuali danni materiali diretti al fabbricato, causati da eventi come incendi, esplosioni (ad esempio per fughe di gas), fulmini e altri eventi elettrici specificati nel contratto.
Il mutuatario ha la facoltà di stipulare la polizza con una compagnia assicurativa anche diversa da quella proposta dalla banca. L’unico vincolo è che l’assicurazione scelta soddisfi i requisiti minimi richiesti dall'istituto di credito. La banca, in nessun caso, può rifiutare l’erogazione del mutuo per la sola ragione che il cliente ha scelto autonomamente la polizza. L’incidenza economica della polizza incendio e scoppio varia in funzione della durata del finanziamento e della somma da assicurare. Per dare un’idea concreta dei costi, per un mutuo di circa 126 mila euro da restituire in 25 anni, il prezzo per una soluzione base si colloca in un range che va all’incirca dai 490 euro ai 590 euro, secondo le stime di Facile.it. Qualora si volessero aggiungere garanzie non obbligatorie, come la copertura per gli eventi atmosferici più violenti (danni materiali causati da uragano, bufera, tempesta), il costo supera facilmente i 750 euro.
Non esiste una polizza casa universalmente migliore di un’altra. Il motivo risiede nella natura di questi prodotti, che sono per lo più modulari. Il prezzo e l’efficacia della copertura dipendono dalle singole garanzie che si decide di includere nel contratto.
Quando si è in fase di scelta, è importante prestare attenzione a diversi elementi chiave. In primo luogo, è necessario analizzare con cura gli eventi coperti e, soprattutto, le esclusioni. In secondo luogo, bisogna valutare attentamente i massimali e le franchigie. Il massimale, ovvero la somma massima che la compagnia rimborserà in caso di sinistro, deve essere selezionato in linea con l’effettivo valore dei beni da assicurare. Una sovrastima farebbe lievitare il costo del premio inutilmente, mentre una sottostima rischierebbe di tradursi in un rimborso insufficiente a coprire integralmente i danni subiti.
Il consiglio fondamentale degli esperti è quello di confrontare le soluzioni di più compagnie assicurative, non limitandosi ad analizzare solamente il prezzo, ma esaminando la copertura a 360 gradi per identificare il prodotto che meglio si adatta alle proprie specifiche esigenze abitative e patrimoniali. Le polizze per la casa vanno ben oltre l’incendio e scoppio, permettendo di tutelarsi da una vasta gamma di rischi. I prezzi possono variare sensibilmente non solo tra compagnia e compagnia, ma anche in funzione della località, riflettendo il livello di rischio del territorio.
Per la copertura dei danni al fabbricato (i danni subiti dalla struttura, a eccezione di terremoto e alluvioni) e la Rc Casa (responsabilità civile per i danni causati a terzi dall’immobile e dai suoi impianti fissi), i costi di partenza sono relativamente contenuti.
A titolo di esempio, Facile.it stima polizze che partono da circa 106 euro annui a Roma, 123 euro a Milano o 196 euro a Palermo. Se l’obiettivo è tutelarsi anche dai danni all’interno dell’abitazione, i prezzi salgono a partire da 164 euro a Roma, 193 euro a Milano e 260 euro a Palermo. Se a questa copertura si aggiunge anche la garanzia contro il furto, i costi aumentano ulteriormente: si parte da 212 euro annui a Roma, 225 euro a Milano e 349 euro a Palermo.
Un discorso a parte meritano i fenomeni di eventi catastrofali, come alluvioni, inondazioni e terremoti. Si tratta di eventi che spesso richiedono una copertura ad hoc da aggiungere alla polizza «eventi naturali» e non tutte le compagnie sono disposte a offrirla. Includendo la copertura per il terremoto il prezzo di partenza per tutte le garanzie precedenti sale a 319 euro annui a Milano, 406 euro a Roma e 467 euro a Palermo. Se, infine, si desidera includere anche eventi come gli alluvioni, il costo lievita fino a 444 euro annui su Roma, 600 euro su Milano e 744 euro su Palermo.
I dati (le rilevazioni sono risalenti al 13-10-2025) sottolineano come la copertura assicurativa debba essere un bilanciato investimento basato sul rischio specifico della propria posizione geografica e sull’effettivo valore dei beni da proteggere, superando la sola logica dell'obbligo di legge. (riproduzione riservata)