Ha ragione Giambattista La Rocca, amministratore delegato di Italo, a ritenere discriminati i treni rispetto agli aerei. Il casus belli è la decisione del governo di reintrodurre dopo 24 ore il distanziamento obbligatorio sui treni, mentre sugli aerei tutto e ritornato come prima del Covid. Ed è paradossale perché prima di salire in aereo sei sottoposto a una sorta di persecuzione sulle distanza da tenere e sugli imbarchi a scaglioni, di cui si vanificano gli effetti per la disorganizzazione totale di chi guida gli imbarchi. Poi, quando sali in aereo, trovi tutti come prima, sei persone o quattro, a seconda degli aerei, uno appassionatamente accanto all'altro, gomito a gomito e non per salutarsi. Per di più in un ambiente completamente chiuso e dagli spazi assolutamente limitati. Una beffa e un rischio bello e buono.
Non vi è dubbio che il treno è un ambiente più sicuro e dove gli spazi sono maggiori e gestibili meglio, quindi apparirebbe ragionevole che avesse lo stesso trattamento degli aerei. E' la concorrenza fra i due mezzi che fa dire a La Rocca che i treni sono discriminati. Ma il tema, anche se i numeri sono assai diversi, non è eliminare il distanziamento sui treni, è introdurlo, serio, sugli aerei. Non si capisce perché i ristoranti abbiano dovuto dimezzare i posti e gli aerei no. O meglio, si capisce, è una questione economica, ma lo è anche per le altre attività.
C'è una soluzione? Sì, più di una: agevolare le aziende di trasporti e far rinunciare anche le compagnie aeree al tutto pieno, eliminando un posto su tre. Il problema è la crisi di Alitalia? Sarebbe paradossale ricreare la crisi-contagio per eliminare la crisi Alitalia che è strutturale. Da sempre, sugli aerei, ci sono state due classi. Non ci sono più sui voli nazionali. Si possono reintrodurre, eliminando il posto centrale negli aerei con file di sei, quindi uno ogni tre. Chi vuole volare paghi di più. Chi deve volare (per esempio, ma non solo, nelle Isole per lavoro o residenza), sia agevolato, insieme alle compagnie. E' discriminante e socialmente riprovevole? E' invece irrazionale che si discrimini fra due mezzi di trasporto e che si mantenga altissimo il rischio di contagio all'interno degli aerei, gomito a gomito, ma non per salutarsi. (Riproduzione riservata)