Pgim si espande nel credito privato secondario, con l'intenzione di investire fino a 1 miliardo di dollari nei prossimi due anni in questa asset class emergente.
La nuova piattaforma combina l'esperienza pluridecennale di Pgim nel private credit e nel segmento secondario del private equity, puntando a un mercato in cui il volume delle transazioni dovrebbe superare i 50 miliardi di dollari nei prossimi due o tre anni.
Si concentrerà sulla ricerca di opportunità nel direct lending e in aree di credito opportunistico come mezzanine e special situations, puntando a operazioni GP-led e LP-led negli Stati Uniti e in Europa, con particolare attenzione alle transazioni middle market.
Con un patrimonio gestito di 265 miliardi di dollari nel credito privato e nei secondari, l'esperienza di Pgim migliorerà le attività di sourcing e underwriting, fornendo un vantaggio competitivo nella partecipazione a operazioni complesse.
L'iniziativa sarà guidata da Alex Stuart, managing director and head of private credit secondaries, e Maelle Reichenbach, senior principal of private credit secondaries. Saranno inoltre supportati da un team di professionisti esperti nel campo degli investimenti provenienti dall’attività nei crediti privati di Pgim e da Montana Capital Partners (MCP), il business dei crediti privati secondari di Pgim.
"Grazie alla combinazione dell'ampia esperienza di PGIM nel settore del credito privato e dell'esperienza del nostro team nel settore secondario, riteniamo di essere in una posizione ottimale per gestire operazioni complesse e sfruttare le opportunità che emergono in questo mercato in crescita”, ha detto Stephan Wessel, ceo di MCP