Il conflitto tra gratificazione istantanea e benessere futuro attraversa ogni ambito della vita, finanza compresa. Secondo Richard Flax, chief investment officer di Moneyfarm, il vero nodo non è soltanto economico ma psicologico: il conflitto tra gratificazione immediata e benessere futuro si riflette anche nella gestione finanziaria, spesso in modo inconsapevole.
"Un piccolo sacrificio, se ripetuto nel tempo, può portare a benefici importanti. Ma anche nel risparmio serve equilibrio", osserva Flax. C'è chi, per eccesso di prudenza, rinuncia a qualsiasi spesa non essenziale, rischiando ansia e frustrazione. Altri, al contrario, restano immobili per abitudine o insicurezza, pur sapendo che investire potrebbe essere vantaggioso. A paralizzare molti è soprattutto l'avversione alle perdite. Secondo l'economia comportamentale, spiega l'esperto, le perdite fanno più male dei guadagni equivalenti. Anche piccole perdite creano disagio, mentre i benefici potenziali nel lungo periodo non generano la stessa motivazione.
A questo si aggiunge il timore di non capirne abbastanza, che porta a evitare del tutto l'azione. "Ma non decidere equivale a scegliere e lasciare i risparmi fermi sul conto è una forma di perdita certa", sottolinea Flax. "L'inflazione, nel tempo, erode il potere d'acquisto. Ad esempio, 30.000 euro lasciati fermi per dieci anni si sarebbero ridotti del 20% in termini reali". L'approccio giusto, secondo Moneyfarm, è costruire un equilibrio sostenibile tra spesa e risparmio. Significa saper distinguere ciò che davvero incide sul proprio benessere, concedersi qualche gratificazione lungo il percorso e sfruttare la forza dell'interesse composto. Anche somme modeste, investite con costanza, possono fare la differenza.
Secondo l'esperto, alcuni accorgimenti possono fare la differenza: selezionare le spese davvero rilevanti per il proprio benessere, concedersi ogni tanto qualche gratificazione per mantenere l'impegno nel lungo periodo e soprattutto sfruttare il tempo come alleato. Anche piccole somme investite con costanza, grazie all'interesse composto, possono trasformarsi in un capitale significativo.
"Il miglior momento per iniziare a investire era vent'anni fa. Il secondo miglior momento è oggi", ricorda Flax. Superare la paura di sbagliare è fondamentale. Esistono strumenti semplici, adatti anche ai non esperti, e il supporto dei consulenti finanziari può aiutare a prendere decisioni più serene e informate. Infine, serve coltivare un rapporto più equilibrato con il denaro. "Non è un fine, ma un mezzo: uno strumento neutro per costruire autonomia, sicurezza e qualità della vita. L'obiettivo è trovare un equilibrio dinamico tra spesa e risparmio che permetta di vivere meglio, ora e in futuro", conclude l'esperto.