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Ecco i migliori conti di deposito per mettersi al riparo dalla volatilità dei mercati
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Ecco i migliori conti di deposito per mettersi al riparo dalla volatilità dei mercati

14 marzo 2025, 20:00 Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2025, 10:39

I conti di deposito offrono un’alternativa low cost per chi vuole tenersi fuori dai saliscendi delle borse senza rinunciare a far fruttare la liquidità. Nonostante i sei tagli dei tassi della Bce da giugno scorso, i migliori rendono oltre il 3%, battendo inflazione e Bot

Un parcheggio per tenersi fuori dalla volatilità dei mercati? Il conto di deposito può essere un’alternativa per i risparmiatori che non vogliono salire sull’ottovolante della borsa. È uno strumento che remunera la liquidità, che può essere libera, oppure vincolata, a costo zero, visto che non prevede commissioni.

In questo modo è possibile incrementare, al riparo dai saliscendi dei listini, il valore del cash, che altrimenti sarebbe fermo sul conto corrente senza fruttare interessi (tranne eccezioni, si veda box nella pagina accanto).

Dopo i sei tagli della Bce, con i tassi scesi dal 4% di giugno scorso al 2,5%, anche le remunerazioni dei conti di deposito sono diventate più leggere. Ma si può ancora spuntare fino al 4% annuo lordo a 12 mesi, con una media di mercato attorno al 3% pari al 2,22% netto considerando la tassazione del 26% e quindi superiore al livello attuale dell’inflazione, che in Italia è all’1,7% a febbraio, e ai Bot a 12 mesi, che nell’ultima asta del 12 marzo sono stati aggiudicato con un rendimento al netto della ritenuta fiscale (che è in questo caso è del 12,5%) del 2,03%.

L’evoluzione dei tassi nell’ultimo anno

Nel corso dell’ultimo anno le sforbiciate della Bce hanno influenzato le scelte delle banche e di conseguenza, gli istituti oggi propongono dei tassi più bassi, sia nel breve periodo che nel lungo periodo, come emerge dalla nuova indagine dell’Osservatorio di Segugio.it (si veda tabella in pagina) che ha messo a confronto i dati attuali di marzo 2025 con quelli di marzo 2024 per evidenziare in che modo gli intermediari hanno adeguato le loro proposte.

Lo studio ha preso in considerazione cinque durate dei conti deposito, considerando sia i liberi, che quelli vincolati e svincolabili. Il calo c’è stato, soprattutto andando a considerare le migliori promozioni sul mercato, sia per i depositi a breve termine (dai 6 ai 18 mesi) che per quelli a medio (36 mesi) e lungo termine (60 mesi): se a marzo 2024 il tasso annuo lordo massimo si attestava a 6 e 12 mesi al 5%, un anno dopo è al 4%.

A 18 mesi la discesa è stata più marcata: dal 4,5% di marzo 2024 al 3,4% di oggi, anche a 36 mesi la diminuzione è stata di 1,1 punti dal 4,5% al 3,4% e a 60 di 1,25 punti dal 4,75% al 3,50%.

Guardando invece i tassi medi si nota un calo compreso tra 0,59 e 0,78 punti tra marzo 2024 e marzo 2025. Quello più significativo riguarda il deposito a 6 mesi (da un tasso medio del 3,42% al 2,64%), ma in tutti e cinque i casi si registra una flessione rispetto allo scorso anno (dal 3,39% al 2,70% a 12 mesi, dal 3,19% al 2,60% a 18 mesi, dal 3,19% al 2,47% a 36 mesi e dal 3,12% al 2,48% a 60 mesi).

Ad ogni modo, la discesa è stata sempre inferiore alla misura dei tagli della Bce che ha ridotto dell’1,5% il costo del denaro da giugno scorso.

Quindi superare il 3% lordo è possibile e per i risparmiatori alla ricerca di una remunerazione sulla liquidità senza vincoli (o con possibilità di svincolo senza penali) quella del conto di deposito resta un’opzione da considerare per sfruttare un tasso tutto sommato ancora elevato sulla liquidità in eccesso, beneficiando della garanzia del Fondo Interbancario a Tutela dei Depositi fino a 100 mila euro per depositante in caso di crisi della banca.

Senza considerare che la Bce potrebbe ora mettere in pausa i tagli dei tassi nelle prossime riunioni perché il contesto macro- economico, tra rischi commerciali dei dazi e incognite geopolitiche con l’Ue entrata nella nuova fase di riarmo, è quanto mai incerto.

Vincolati o non vincolati?

Sempre secondo le analisi di Segugio.it, considerando una scadenza a 12 mesi e tenendo conto soltanto dei conti non vincolati o svincolabili, oggi il tasso lordo annuo è pari, in media, al 2,59%. Il dato è più basso rispetto a quello dello scorso anno (3,12%,) ma è comunque sufficientemente elevato per poter ottenere un guadagno netto sulla liquidità.

C’è da dire che remunerazioni più elevate sono quelle proposte dai conti di deposito con vincoli perché a fronte della mancata possibilità di prelevare in qualsiasi momento il risparmiatore riceve un premio più alto (alcuni conti consentono lo svincolo anticipato ma in questo caso pagano un tasso inferiore). Una simulazione condotta da Facile.it lo dimostra (si veda tabella in pagina).

Prendendo come esempio un deposito di 20 mila euro nella scadenza dei 36 mesi, tra i vincolati l’offerta più alta presente nel portale è quella di Conto Key Non Svincolabile di Banca Progetto con il 3,40%, che si traduce in un guadagno netto a scadenza di 1.389,60 euro, mentre tra i non vincolati si arriva al 3,0% lordo di Conto Deposito Senza Vincoli di Revolut (1.332 euro il ricavato dell’investimento di 20 mila euro).

Dal 28 gennaio la fintech britannica offre questo tasso a chi diventerà cliente entro il 31 marzo. Non c’è un importo minimo e il massimo è 100 mila euro, cifre su cui gli interessi sono pagati ogni giorno, senza necessità di accreditare lo stipendio come chiede qualche banca che propone un tetto più basso e garantisce una remunerazione più alta soltanto a chi versa i propri compensi.

L’offerta di Revolut è valida fino al 31 maggio e una volta scaduta potrebbe essere abbassata per tenere conto dei nuovi tagli della Bce. Per chi è già cliente, invece, la remunerazione varia a seconda dell’abbonamento sottoscritto: gli utenti base e plus (costa 3,99 euro al mese) riceveranno il 2%, quelli premium (9,99 euro) il 2,25%, quelli metal (15,99 euro) il 2,5% e quelli ultra (45 euro) il 3%.

Il peso del fisco

Key di Banca Progetto è invece un conto corrente con possibilità appunto di creare un vincolo, come nel caso di Banca Mediolanum.

Banca Progetto offre anche il conto deposito Progetto che per i nuovi clienti che lo apriranno nel corso di quest’anno offre un tasso promozionale lordo del 3% fino a fine anno. Inoltre per il 2025 il tasso sarà almeno pari al 3%. Si aggancia all’attuale conto corrente del sottoscrittore e prevede imposta di bollo a suo carico. Quest’ultima pesa per lo 0,2% annuo sui capitali (oltre al prelievo sui rendimenti che per i conti di deposito, come accennato, ha aliquota al 26%).

E fa la differenza: ad esempio, come risulta sempre dai dati di Facile.it, a sei mesi Id Deposito di Igea Digital Bank offre il 3,0% e la banca si fa carico del bollo: su un capitale di 20 mila euro il guadagno netto risulta di 220,78 euro, un importo maggiore di quello del conto deposito Ioinbanca che, nonostante un tasso maggiore (3,10%), paga sulla stessa scadenza un po’ meno (209,40 euro) proprio per il fatto che l’imposta di bollo è nel suo caso a carico del cliente.

Chi offre di più a 12 mesi

Sulla base dell’analisi di MF Milano Finanza, che ha raccolto i tassi annui lordi offerti dai conti di deposito a 12 mesi (tabella in pagina) la proposta più generosa arriva da Ing che ha rilanciato il suo Conto Arancio, pioniere in Italia in questo tipo di strumenti con cui si è fatta conoscere oltre 20 anni fa.

La banca olandese ha in corso un’offerta dedicata chi apre un conto corrente (Arancio) entro il 22 marzo che prevede sul conto di deposito un tasso del 4% annuo lordo per 12 mesi fino a 50 mila euro ma è necessario accreditare lo stipendio (o investire almeno 40 mila euro).

Seguono Illimity con il 3,50% sui depositi legati al conto corrente Premium e Tinaba Premium con lo stesso tasso in vigore fino al 31 marzo. L'offerta a 12 mesi è pevista per chi accredita lo stipendio, altrimenti scende al 2,30%. 

Infine Mediobanca Premier ha appena lanciato un’offerta ai nuovi clienti valida fino al 15 aprile prossimo alzando il tasso annuo sui depositi a 6 mesi dal 2,25% al 3% per un minimo di 20 mila euro. (riproduzione riservata)



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