Dopo Hlpy, l’app dedicata ai soccorsi stradali, Nextalia Ventures mette a segno il secondo investimento. Il fondo della sgr guidata da Francesco Canzonieri dedicato al venture capital ha guidato un round di finanziamento da 60 milioni di dollari in Shop Circle. Si tratta di una scaleup fondata a Londra nel 2021 da due italiani (Luca Cartechini e Gian Maria Gramondi), impresa innovativa che sviluppa software per le aziende potenziato dall’intelligenza artificiale.
Partita dal settore e-commerce con la creazione delle piattaforme per le vendite online delle imprese, Shop Circle si è allargata alla gestione di tutte le fasi dei processi aziendali e dopo quattro anni di attività ha raggiunto un portafoglio di oltre 120 mila clienti con una forte presenza negli Stati Uniti, in Canada e in Europa, mettendo ora nel mirino il mercato sudamericano e quello asiatico. I dipendenti sono circa 300. Il fatturato viaggia oltre i 20 milioni di euro.
Il traino di Nextalia Ventures - che ha una potenza da fuoco di 150 milioni di euro - ha permesso di raccogliere 60 milioni di dollari, suddivisi equamente tra equity e debito, risorse che andranno a supportare la strategia di crescita della società che punta a raddoppiare i ricavi, anche grazie all’espansione in nuovi mercati attraverso acquisizioni mirate.
In Shop Circle hanno già creduto Cdp Venture Capital (la sgr di Via Goito guidata da Agostino Scornajenchi) e investitori come Endeavor Catalyst, Nfx, Qed Investors, 645 Ventures, 3Vc, The Techshop e Primo Capital che hanno partecipato al mega round di finanziamento da 120 milioni (tra equity e debito) del 2023. L’anno precedente la scaleup ha raccolto in tutto 65 milioni.
A fine 2023, secondo le stime del portale specializzato Dealroom, la valutazione della scaleup si aggirava nella forbice 480-720 milioni di dollari, range che proiettava Shop Circle verso la soglia del miliardo che le permetterebbe di forgiarsi dello status di unicorno.
«Abbiamo investito in Shop Circle perché rappresenta una delle realtà più promettenti nel software B2B basato sull’intelligenza artificiale, con un team capace di scalare rapidamente e offrire soluzioni globali. Questa operazione segna il primo investimento internazionale di Nextalia Ventures e conferma la centralità del B2B software nella nostra strategia di investimento», commenta Canzonieri. (riproduzione riservata)