Crescono i premi e il risultato netto di Net Insurance, la compagnia del gruppo Poste Italiane guidata dal ceo Andrea Battista. Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi hanno raggiunto i 133,8 milioni, in aumento del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con i premi saliti del 6%, a 223,4 milioni, e il risultato d’esercizio che, al netto delle imposte, è stato pari a 19,7 milioni (+21% rispetto al primo semestre del 2025).
«Al netto del business legato all’Agro, per cui c’è stato un assestamento nei primi sei mesi, la crescita dei premi è stata del 18,2% con una forte spinta arrivata dalla bancassicurazione e dalla cessione del quinto», osserva il ceo Battista, che sottolinea anche il valore del combined ratio, il rapporto tra sinistri e costi rispetto ai premi incassati: a giugno era dell’80,45%, in miglioramento di un punto percentuale rispetto allo stesso periodo 2025, nonostante i danni dal maltempo, con il Solvency II pari al 215,6%, (oltre 2,15 volte il minimo).
Guardando ai prossimi mesi la compagnia potrebbe beneficiare dell’ingresso di Tim in Poste Italiane (con l’opas che si chiuderà a settembre): i primi prodotti assicurativi Net Insurance sono già entrati nei negozi Telecom Italia con ulteriori sinergie che potrebbero essere raggiunte in futuro con il gruppo guidato da Matteo Del Fante al lavoro sul nuovo piano industriale. (riproduzione riservata)