McKinsey trasferirà il controllo del proprio braccio di investimento Mio Partners da 20 mld di dollari a Neuberger Berman, ponendo fine a decenni di gestione dei patrimoni degli attuali ed ex partner della società di consulenza attraverso sofisticate strategie hedge fund e alternative. McKinsey stava valutando opzioni per Mio Partners da circa un anno.
Nell'ambito della transazione - soggetta alle necessarie approvazioni regolamentari - l'attività di consulenza finanziaria di Mio e circa 280 dipendenti dovrebbero passare a Neuberger e operare come un'unità all'interno della società. "Lo facciamo perché riteniamo che sia qualcosa di davvero speciale e unico, e siamo fortemente convinti che tutti stiano 'sposandosi' per le ragioni giuste", ha dichiarato in un'intervista George Walker, amministratore delegato di Neuberger. "Ci sono opportunità per noi di servire meglio i nostri clienti facendo leva sul loro know-how e per loro di servire meglio partner e alumni".
Il cuore dei 20 miliardi di dollari che verranno assorbiti da Neuberger è investito in strategie alternative, in particolare in una strategia di special situations di punta che mira a selezionare azioni, obbligazioni e altri asset con l'obiettivo di battere gli indici di riferimento. Il totale degli asset di Mio comprende inoltre circa 6 miliardi di dollari investiti in fondi indicizzati passivi. Walker ha aggiunto che un'area di potenziale crescita per Mio potrebbe essere l'incremento degli investimenti in asset privati. "Considerata la sua significativa crescita e l'ampliamento dell'offerta di prodotti, McKinsey ha deciso di non essere più il proprietario più naturale e appropriato di una società di investimento e consulenza di tali dimensioni, soprattutto perché così distante dal nostro core business e dal nostro focus strategico" ha dichiarato Pooneh Baghai, senior partner e membro del consiglio di amministrazione di McKinsey. "Neuberger è il miglior custode di lungo periodo per Mio. È il loro mestiere, e siamo entusiasti di collaborare con loro."