Il presidente francese Emmanuel Macron dichiara solidarietà al presidente Giuseppe Conte e firma con lui l'appello per gli eurobond, ma non aspetta l'Europa e concede alle imprese francesi con corsia veloce fino a 300 (dicasi 300) milardi di garanzie alle imprese attraverso la banca pubblica Bpifrance. Esattamente quanto ha suggerito Mario Draghi, precisando (Orsi&Tori di sabato 28) che non si deve perdere un minuto per finanziare le aziende e che l'Italia può emettere tutto il debito di guerra che vuole. La Bce comprerà tutti i titoli, magari trentennali.
Se non si finanziano subito le imprese sarà anche inutile aver fatto la cassa integrazione perche se non ci saranno più le imprese i cassa integrati diventeranno disoccupati. Macron con le garanzie di 300 miliardi fa subito pagare alle imprese 3 mesi di fatturato. L'Italia può fare altrettanto: lo stato garantisce la Cdp, la Cdp garantisce al 90% le banche, che finanzieranno le imprese. Ora il fondo di garanzia lo gestisce il Mediocredito, che al massimo può arrivare a 50 miliardi. Suvvia Presidente Conte e ministro Gualtieri, più coraggio e più rapidità, come l'alleato Macron. (riproduzione riservata)