M&G Investments annuncia il lancio dell'M&G (Lux) Global Energy Opportunities Fund, una strategia azionaria progettata per intercettare le opportunità di investimento generate dalla crescente domanda globale di energia e dal processo di transizione verso la decarbonizzazione.
Il fondo, spiega una nota, investirà lungo l'intera filiera energetica, offrendo un'esposizione diversificata sia ai comparti tradizionali sia a quelli legati alle energie pulite. La domanda globale di energia è in forte espansione, trainata dai data center per l'intelligenza artificiale, dall'elettrificazione dell'industria e dalla crescita dei consumi nei mercati emergenti: una trasformazione senza precedenti. Eppure, i settori energetici continuano a essere sottorappresentati negli indici globali rispetto alla loro capacità di generare utili, aprendo così interessanti opportunità per gli investitori attivi.
Il fondo si focalizzerà su società consolidate, principalmente a grande capitalizzazione, con un portafoglio composto da 40-50 titoli ad alta convinzione, selezionati da un universo suddiviso in tre categorie:
1) Produttori di energia: aziende attive nella generazione di energia in diverse forme-dal petrolio e gas alla produzione elettrica-che includono sia fonti convenzionali sia rinnovabili. Rientrano in questa categoria anche le infrastrutture che ne permettono il trasporto, come gli operatori di rete e le società di pipeline.
2) Consumatori ed emettitori: imprese appartenenti a settori ad alta intensità energetica, come quelli dell'acciaio, del cemento, della plastica e dei fertilizzanti, che utilizzano grandi quantità di energia nei loro processi produttivi.
3) Fornitori della filiera: aziende che supportano i produttori di energia fornendo componenti, tecnologie e servizi fondamentali-dall'equipaggiamento fisico a soluzioni specialistiche di ingegneria, progettazione e project management.
Il fondo sarà gestito da Michael Rae, professionista con 20 anni di esperienza nell'analisi azionaria globale del settore energetico, affiancato da Alex Araujo in qualità di deputy Fund Manager, già responsabile della strategia M&G (Lux) Global Listed Infrastructure da 1,3 miliardi. Il fondo punta a ottenere una performance superiore rispetto al mercato azionario globale-rappresentato dall'indice MSCI ACWI Net Return-su un orizzonte di cinque anni, integrando criteri Esg nel processo di investimento.
"La decarbonizzazione e l'evoluzione del panorama energetico rappresentano uno dei temi d'investimento più centrali del nostro tempo. Con la crescita e il cambiamento della domanda globale di energia, questa trasformazione coinvolge ogni settore dell'economia: dall'automazione industriale all'efficienza degli edifici, dai carburanti rinnovabili alle infrastrutture di rete", ha commentato Fabiana Fedeli, cio equities, multi asset e sustainability di M&G Investments, sottolineando che "il fondo riconosce la complessità dei modelli di consumo energetico reali e mira a cogliere opportunità di lungo termine all'interno di un sistema energetico in continua evoluzione. La profonda conoscenza del settore da parte del team di gestione, maturata in decenni di esperienza, insieme alle solide capacità di ricerca di M&G, aggiunge una nuova dimensione alla nostra offerta azionaria".
"La transizione energetica non è lineare: è una trasformazione complessa e pluridecennale. La nostra strategia riflette questa realtà, investendo in aziende che abilitano, si adattano o beneficiano del cambiamento nel modo in cui l'energia viene prodotta, distribuita e consumata. Con un approccio ad alta convinzione e senza vincoli di stile, puntiamo a individuare opportunità sottovalutate in diversi settori e aree geografiche, mantenendo un profilo di rischio equilibrato", ha continuato Rae.