
Il colosso sudcoreano dell'elettronica LG entra nel mondo della finanza. Lo fa per mezzo del suo hub di ricerca sull'intelligenza artificiale LG AI Research, protagonista ieri del lancio sulla borsa di New York di un Etf gestito dall’intelligenza artificiale predittiva, realizzato in collaborazione con Qraft Technologies, fintech sostenuta dalla giapponese SoftBank.
L'Etf si chiama LG Qraft AI-Powered US Large-Cap Core ETF (o LQAI) e utilizza uno strumento di previsione proprietario per concentrarsi su 100 grandi società statunitensi, ribilanciandosi ogni quattro settimane, con l'obiettivo di sovraperformare l’indice S&P 500.
Il modello elaborato, spiega una nota diffusa dalle due società, analizzerà una grande quantità di dati finanziari e di testo, comprese variabili macro, dati fondamentali e tendenze di mercato. In questo modo, la strategia integrerà vari scenari predittivi, puntando alla generazione di alfa in tutte le fasi del mercato. Grazie alla capacità di adattarsi continuamente ai cambiamenti del mercato, il modello punta a ottimizzare i rendimenti adeguati al rischio e cogliere opportunità di investimento in continua evoluzione, prevedendo e posizionando il portafoglio per proteggere gli asset dai potenziali rischi di mercato.
LG e Qraft hanno cominciato i primi colloqui per un’eventuale collaborazione nel mese di marzo, mentre la partnership è stata annunciata ad agosto e rappresenta per la multinazionale dell'elettronica di consumo il primo passo importante nel settore dell'asset management.
Come sostiene Marcus Kim, fondatore e ceo di Qraft, "il lancio pone le basi per una trasformazione nel modo in cui gli investitori affrontano gli investimenti core a grande capitalizzazione e sfruttano il potenziale dell'intelligenza artificiale per generare rendimenti positivi per gli investitori".