Poste Italiane rivede l’assetto di governance della controllata assicurativa Poste Vita. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, Laura Furlan, manager con una lunga carriera nel gruppo guidato da Matteo Del Fante, attualmente direttore generale di PostePay, è stata indicata come nuovo amministratore delegato della compagnia che opera nel settore Vita. Una poltrona di peso per Poste Italiane se si considera che, come emerso anche nell’ultimo bilancio del primo trimestre 2025, dai servizi assicurativi (che comprendono anche la compagnia Danni Poste Assicura) sono arrivati 442 milioni di ricavi (+11,3%) e soprattutto 378 milioni di risultato operativo (ebit) rispetto ai 796 milioni di Poste Italiane.
In pratica poco meno della metà del totale con Poste Vita. Furlan, manager molto apprezzata nel gruppo, è stata in precedenza responsabile retail di BancoPosta, la business unit bancaria di Poste Italiane, e prima ha lavorato in Intesa Sanpaolo, ed è stata senior manager dell’area Financial Institutions di AT Kearney e in EY.
La sua nomina ad amministratore delegato di Poste Vita ha un effetto a cascata sul cambio della guardia in altre posizioni strategiche per il gruppo. L’attuale amministratore delegato della compagnia vita, Andrea Novelli, salirà alla presidenza dell’assicurazione per prendere il posto di Maria Bianca Farina che sarà vicepresidente. Novelli resterà anche presidente della compagnia danni, Poste Assicura e, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, avrà anche un altro ruolo nel gruppo postale, con il riassetto di poltrone che non appare ancora completo.
Resta tra l’altro da capire anche chi prenderà le funzioni di Furlan come direttore generale di Postepay, business, anche quest’ultimo, che ha un ruolo centrale nel gruppo. Sempre guardando il bilancio del primo trimestre di Poste Italiane, da Postepay è arrivato un risultato operativo di 133 milioni, ovvero più del 16% dei 796 milioni complessivi del gruppo. (riproduzione riservata)