Il risparmio gestito è diventato centrale anche per il mondo delle banche di credito cooperativo che fanno parte del gruppo Bcc Iccrea, l’unico player bancario nazionale a capitale interamente italiano e il quarto nel Paese per attivi. Il gruppo conta 112 Bcc, con 2.500 sportelli sull’intero territorio italiano, oltre 1.700 comuni presidiati e 5,2 milioni di clienti. Una presenza capillare che Bcc Risparmio&Previdenza Sgr intende valorizzare, grazie al nuovo ruolo di investment center del gruppo. Come spiega a MF-Milano Finanza Andrea Cecchini, direttore generale della Sgr e responsabile della divisione Privati e Wealth del gruppo Bcc Iccrea.
Domanda. Quali numeri ha raggiunto Bcc Risparmio&Previdenza?
Risposta. Il 2025 è un anno importante. Abbiamo raggiunto 34,5 miliardi di euro di masse, di cui 17 miliardi fanno riferimento a prodotti gestiti, ovvero gestioni patrimoniali, fondi comuni e fondo pensione aperto, mentre la quota restante è riconducibile ai comparti di società estere che le Bcc collocano attraverso di noi. A questi risultati si aggiungono i premi netti per 1,2 miliardi delle polizze di Bcc Vita, di cui siamo gestori. Gli ultimi dati, relativi a ottobre, indicano inoltre un record di raccolta netta sul risparmio gestito pari a 3 miliardi, che comprende sia i fondi comuni gestiti dalla sgr, sia quelli gestiti dalle società partner. Attualmente collaboriamo con 16 società per un totale di 1.800 comparti. Con loro portiamo avanti due attività: da un lato collochiamo i loro prodotti, dall’altro affidiamo deleghe di gestione su 30 comparti dei nostri due veicoli multimanager: Bcc Investment Partners in Lussemburgo e Global Investment Managers in Irlanda. Abbiamo quindi sia una distribuzione “à la carte” di questi 1.800 prodotti, basata sul modello di architettura aperta sia, ed è questa la novità, un sistema di architettura guidata, attraverso portafogli modello che costruiamo e aggiorniamo ogni tre mesi. In questi portafogli integriamo i nostri fondi di diritto italiano, i due veicoli, le gestioni e le polizze di Bcc Vita.
D. Quali sono gli ultimi sviluppi sul fronte dell’architettura guidata?
R. Poiché la sgr è anche l’investment center del gruppo Bcc Iccrea, abbiamo contribuito alla realizzazione di una piattaforma integrata con Aladdin di Blackrock. In questo modo siamo diventati l’entità di riferimento per la costruzione dei portafogli modello, suddivisi per profilo di rischio e per segmento di clientela, in funzione del patrimonio investito. Questi portafogli modello vengono poi utilizzati dai consulenti delle singole Bcc come base per la pianificazione degli investimenti dei clienti.
D. Come funziona questa segmentazione?
R. Il portafoglio modello è più concentrato nel caso del segmento mass market, ossia per clienti con disponibilità fino a 50 mila euro. In questa fascia, l’architettura guidata copre il 100% del portafoglio. Man mano che il patrimonio cresce, questa componente si riduce, mentre aumenta la quota di prodotti selezionabili liberamente, secondo il modello di architettura aperta, fino ad arrivare al segmento con oltre 1 milione, dove la quota di architettura guidata si riduce al 10%. Stiamo lavorando per evolvere da un modello di distribuzione ad architettura aperta a uno guidato, così da ottenere una conoscenza più approfondita delle scelte dei colleghi delle Bcc, ai quali continuiamo comunque a offrire due opzioni: scegliere liberamente i fondi grazie all’architettura aperta, oppure seguire i suggerimenti della consulenza guidata.
D. In questa fase l’accento è sui costi per investire. Voi come siete posizionati?
R. Non applichiamo commissioni di ingresso e ci manteniamo al di sotto della media di mercato per quanto riguarda gli altri costi. Inoltre, l’utilizzo dell’opzione portafoglio modello è gratuito, così come il servizio della consulenza. Anche per il fondo pensione aperto Aureo, adottiamo una politica favorevole agli aderenti. Abbiamo introdotto classi con un pricing dedicato per le adesioni collettive. Nei nove mesi del 2025, il fondo ha raccolto 270 milioni, +44% sullo stesso periodo del 2024 e un +20% nelle adesioni. Il patrimonio ha raggiunto 1,8 miliardi, +17% da inizio anno.
D. E per i giovani?
R. Abbiamo gestioni patrimoniali accessibili già a partire da 1.000 euro, e la possibilità di attivare un pac con versamenti da 50 euro al mese. Inoltre, abbiamo eliminato i costi fissi di sottoscrizione del fondo pensione per gli aderenti con meno di 18 anni. (riproduzione riservata)