Bending Spoons raccoglie 340 milioni di dollari. La start-up italiana, nota per aver sviluppato l'app Immuni, ha annunciato di aver chiuso un mega-round di finanziamento. La valutazione non è stata rivelata. Secondo quanto risulta a milanofinanza.it, l'operazione si suddivide in circa 300 milioni di debito e circa 40 milioni di aumento di capitale. All'operazione hanno preso parte Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e altre grandi banche internazionali. Fra i sottoscrittori figurano però anche diverse star internazionali della tecnologia, dei media, dell'intrattenimento e dello sport come l'attore Ryan Reynolds e Kerry Trainor, fondatore di Creator Partners ed ex amministratore delegato di Vimeo e SoundCloud. Nell'azionariato di Bending Spoons si trovano poi anche il cantante Fedez, l'ex tennista Andre Agassi, il calciatore Keisuke Honda, l'ex numero uno di Google, Eric Schmidt, e Diego Piacentini, presidente di Exor Seeds.
Con oltre 500 milioni di download delle sue app, e più di 90 milioni di utenti attivi al mese, Bending Spoons è oggi uno dei leader globali nello sviluppo e commercializzazione di app per smartphone, nonché una delle prime aziende tecnologiche in Europa. In particolare, molti dei prodotti della startup fanno riferimento alla cosiddetta “creator economy”: influencer, appassionati di settori specifici e persone comuni che creano e pubblicano contenuti sul web e sui social. Tra le app più note di Bending Spoons figura Splice, uno dei primi editor di video al mondo in termini di ricavi, e Remini, un programma per migliorare con l'intelligenza artificiale immagini e fotografie.
I fondi raccolti verranno utilizzati per finanziare innovazioni di prodotto, investimenti in marketing e potenziali acquisizioni. Ad aprile del 2020, così, Bending Spoons aveva offerto 260 milioni di dollari per rilevare Grindr, app di incontri per gay con milioni di utenti. L'affare è poi sfumato, ma Bending Spoons non ha rinunciato alle sue ambizioni e con il round da 340 milioni può andare a caccia di grosse prede.
“La nostra missione è quella di avere un impatto positivo e di lungo periodo sui nostri clienti, sui nostri collaboratori e sulla società in generale. Siamo orgogliosi di lavorare su prodotti che fanno la differenza per milioni di persone” ha dichiarato Luca Ferrari, amministratore delegato e co-fondatore di Bending Spoons. Nell'azionariato di Bending Spoons erano già presenti H14, il family office di casa Berlusconi, Tamburi Investment Partners, Nuo Capital e Cherry Bay Capital. (riproduzione riservata)